La scuola NON é lavoro!

La morte di Lorenzo, venerdì scorso, a soli 18 anni in una carpenteria di Udine, pone a tutti/e il tema non più rinviabile della lotta per la sicurezza sul lavoro e contro l’alternanza scuola lavoro obbligatoria, un sistema che in questi anni ha legittimato su larga scala lo sfruttamento e l’utilizzo di lavoro gratuito e non sicuro in cambio di finalità educative nella stragrande maggioranza dei casi inesistenti.

Il sindacato territoriale FIM FIOM UILM ha indetto due ore di sciopero con assemblee in tutto il territorio; questo non basta, ma ci auguriamo sia un primo passo verso una inizia più incisiva e soprattutto che la mobilitazione si allarghi ad altri territori e ad altre categorie.

Sosteniamo gli scioperi e la mobilitazione dei movimenti studenteschi, lanciata per questo venerdì, 28 gennaio 2022, in tante città d’Italia: “di scuola non si può morire”.
Le cariche che i movimenti hanno subito domenica scorsa dalle forze dell’ordine sono un fatto gravissimo. Ragione in più per non lasciare loro soli in questa mobilitazione sacrosanta che riguarda insieme il mondo della scuola e il mondo del lavoro.

#RiconquistiamoTutto – opposizione in Cgil

Foto di Francesca Della Ratta

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