Rubare ai pensionati non è contro la Costituzione!

Sulla sentenza della Consulta sul "Decreto Poletti", 25 ottobre 2017.

Il 25 ottobre la Corte costituzionale ha sentenziato che il decreto-legge n. 65 del 2015 – cosiddetto “decreto Poletti” – non è incostituzionale.

Si tratta del decreto che avrebbe dovuto porre rimedio all’incostituzionalità del blocco della rivalutazione delle pensioni previsto per gli anni 2012 e 2013 dalla legge Fornero, che la Corte aveva bocciato nel 2015. e che, in realtà, fa rientrare dalla finestra quello che era uscito dalla porta – al solo prezzo di una elargizione una tantum – di una somma irrisoria (ribattezzata dalla stampa: “mini-bonus Poletti”).

Il comunicato della Corte salva il decreto Poletti non è incostituzionale in quanto realizza «un bilanciamento non irragionevole tra i diritti dei pensionati e le esigenze della finanza pubblica».

In attesa del dispositivo della sentenza, a noi sembra fin da ora non irragionevole osservare, su questa scandaloso furto su quanto versato dai pensionati, che:

  • viene colpita, ancora una volta e arbitrariamente, la sola categoria dei pensionati (sarà perché non possono nemmeno difendersi scioperando?)
  • la decurtazione si estende anche agli anni successivi al 2012-2013 per un effetto di “trascinamento
  • la composizione della Corte è cambiata dal 2015: sono entrati, tra l’altro, Augusto Barbera e Giulio Prosperetti che, da docenti universitari, criticarono la sentenza in relazione al conflitto con lo (sciagurato) art. 81 sul pareggio di bilancio
  • se il dispositivo della sentenza farà riferimento all’obbligo del pareggio di bilancio, è bene aver presente che valeva già nel 2015 (il pareggio di bilancio è un jolly che si gioca quando fa comodo?)

La nostra area, insieme con le altre forze sindacali che stanno dalla parte dei pensionati, intende reagire e non solo rammaricarsi o cercare contentini di facciata:

  • innanzitutto smontando e denunciando la propaganda interessata e ingannevole del governo, dei partiti, delle assicurazioni, dell’INPS
  • sensibilizzando i lavoratori sulla necessità di lottare insieme anche su questo fronte

L’iniquità di questa scandalosa sentenza non tarderà ad emergere.

Attiviamoci perché siano chiare a tutti di chi sono le responsabilità.

Il sindacato è un’altra cosa-opposizione Cgil Pensionati

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: