Gas Acqua. NO all’ipotesi di accordo

Coordinamento nazionale ”Il sindacato è un'altra cosa–Opposizione Cgil" Filctem Cgil

Scarica il volantino in PDF
In questo mesi si sono siglate una serie di intese e ipotesi d’accordo per la chiusura dei principali contratti nel settore dell’energia, come quello elettrico, energia petrolio, e da diversi giorni anche quella del settore Gasacqua.
Anche quest’ipotesi d’accordo, per essere validata, dovrà essere sottoposta al voto certificato dei lavoratori in assemblea ed in ogni luogo di lavoro.
Già alla presentazione delle piattaforme (in seguito stralciate dalle controparti) esprimemmo un giudizio negativo e di respingimento delle stesse, proprio per l’impronta “restitutiva” sia dal punto di vista economico che normativo. Piattaforme che, pur nelle peculiarità esistenti nei vari settori, erano la fotocopia l’una dell’altra!

Questo è stato possibile, sostanzialmente per diversi ordini di motivi:

– Volere a tutti costi un confronto nonostante le provocazioni padronali e governative, con la minaccia di un intervento legislativo in tema di contrattazione tra le parti, tese a ridurre il ruolo
negoziale del sindacato;

– Accettare la modalità ricattatoria delle controparti, con la quale il confronto si sviluppava sui singoli aspetti contrattuali posticipando la trattativa di alcuni di questi a momenti successivi alla
chiusura (commissioni e code contrattuali) indebolendo l’impianto complessivo delle richieste sindacali.

– Non aver unificato le vertenze con uno sciopero a Gennaio con i tre rinnovi dell’energia ancora aperti!!

Nei prossimi giorni lavoratori e lavoratrici saranno chiamati a ratificare l’ipotesi siglata che, a fronte di risibili aumenti economici si consentirà di TOGLIERE AI PADRI E TAGLIARE AI FIGLI.
In un contesto in cui le aziende continueranno a fare profitti, scaricando i costi sui lavoratori, attraverso ristrutturazioni, Newco e tagli occupazionali e gloriandosi di milioni di utili senza valorizzare il capitale umano che siamo noi e creando ulteriori spaccature tra chi è in servizio e le future generazioni.

NOI CONFERMAIMO IL NOSTRO VOTO CONTRARIO e CONTINUEREMO A BATTERCI PER UN CONTRATTO CHE RIMETTA AL PRIMO POSTO IL LAVORO!!

– sugli aumenti, “ciaone 2016” e 68 euro da maggio’17 di cui 28 a contratto inoltrato!!!
– aumenti su produttività di 154 euro per il 2017 e 2018
– solo per chi aderisce al Fasie 5 euro mensili e previo ulteriore confronto 5 “euri”nel caso di premorienza o invalidità (al prossimo rinnovo ci diranno anche dove andare a fare la spesa….)
– In tema di appalti confronto mai aperto (bocciati nostri emendamenti in piattaforma).
– Soppressione indennità maneggio danaro e guida; nulla a chi dopo di noi.
– Sulle gare gas nessuna tutela per gli assunti a far data del D.lgs del 2015
– Su Crea e aumenti prestazioni reperibilità, code dell’ultimo rinnovo, NULLA
– Lo stesso per il sistema Classificatorio: Commissione Paritetica entro Giugno 2018….

Lavoratori e lavoratrici che hanno scioperato il 17 marzo meritano di più! Il risultato ottenuto non è all’altezza dei sacrifici fatti e della fiducia venuta dalle assemblee. Invertire la rotta si può, difendere il nostro futuro è necessario!

29/05/2017 – Coordinamento nazionale ”Il sindacato è un’altra cosa–Opposizione Cgil” Filctem Cgil

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: