La CGIL fa gli auguri al Governo. Noi NO!

Perchè tutto non rimanga come è.

Prima fila da sinistra: Roberta Pinotti (Difesa), Andrea Orlando (Giustizia), Marco Minniti (Interno), Angelino Alfano (Esteri), il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il premier Paolo Gentiloni, Luca Lotti (Sport), Claudio De Vincenti (Coesione Territoriale), Enrico Costa (Affari Regionali), Marianna Madia (P.A.), Anna Finocchiaro (Rapporti con il Parlamento). Seconda fila da sinistra: Beatrice Lorenzin (Salute), Dario Franceschini (Beni Culturali), Valeria Fedeli (Istruzione), Giuliano Poletti (Lavoro), Graziano Delrio (Infrastrutture), Gianluca Galletti (Ambiente), Maurizio Martina (Agricoltura), Carlo Calenda (Sviluppo Economico) e Pier Carlo Padoan (Economia), nel salone delle Feste del Quirinale dopo il giuramento, Roma, 12 dicembre 2016. ANSA/ETTORE FERRARI

Poche frasi rappresentano meglio la politica italiana di quella celebre con cui Tancredi, nipote del principe di Salina, afferma nel Gattopardo che “se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi”.

È passata appena una settimana dalla sonora bocciatura popolare della riforma costituzionale e dalle relative dimissioni del presidente del Consiglio, che già si è insediato un nuovo Governo, in tutto uguale al precedente.
Nel teatrino della politica italiana, quella di Renzi è soltanto una finta. Con le redini del PD strette in pugno, di fatto fa eleggere un governo fotocopia, con Gentiloni nel ruolo del prestanome e praticamente tutti i suoi ministri riconfermati  al loro posto. La Boschi persino promossa. Sembra che non considerino neanche un po’ il clima diffuso nel paese e quasi si prendano gioco di chi è andato a votare domenica scorsa.
D’altra parte, qualunque fosse stato il nuovo Governo, era impensabile che il risultato referendario potesse da solo mettere in discussione la pesante eredità del governo Renzi, senza una grande stagione di lotta. Lo abbiamo scritto il 5 dicembre. L’attualità ci dà purtroppo ragione più di quanto avessimo immaginato.

É anche per questo che non condividiamo affatto le parole che la CGIL scrive come augurio al nuovo Governo in un comunicato diffuso ieri. Parole che francamente era meglio evitare e che segnano anche una distanza evidentemente sempre più profonda di Corso Italia dalla propria base.
La CGIL e la sua segretaria generale fanno gli auguri al nuovo Governo e garantiscono l’impegno ad essere “interlocutore propositivo”. Certo, anche “attore critico nelle scelte ritenute sbagliate”! Chissà che tra un augurio e l’altro, qualcuno sia stato sfiorato dal ricordo di cosa ha combinato lo stesso identico Governo.
È anche il caso di dire che non si impara mai dai propri errori. All’indomani del conferimento dell’incarico a Mario Monti la CGIL titolò “Auguri professore!”. Scelta quanto mai inopportuna, alla luce di quanto avvenne poche settimane dopo. In questo caso non c’è nemmeno il beneficio del dubbio, visto che questo Governo e le sue politiche le conosciamo già benissimo. Soprattutto il Ministro del Lavoro Poletti e il suo Jobs act!

Ma allora, era proprio il caso di farli questi auguri? Non era meglio dire che in questi anni questo stesso Governo aveva già avuto il compito di fare l’unica cosa che non ha fatto, cioè la legge elettorale? Non era meglio dire che la conferma dei Ministri non corrisponde neanche un po’ all’espressione del voto del 4 dicembre e al sentimento di insoddisfazione che proprio loro hanno diffuso nel paese con le loro leggi ingiuste e profondamente antisociali? Non era meglio dire che almeno al Ministro Poletti la CGIL gli auguri si rifiuta di farli perché di danni ne ha già combinati abbastanza?
Sì, per noi era proprio meglio! Se non altro, pensiamo che i lavoratori e le lavoratrici avrebbero capito di più.

Sindacatoaltracosa – OpposizioneCgil

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: