Renzi a Palermo. Fincantieri sciopera!

RSU Fiom Fincantieri Palermo

Domani il Presidente del consiglio Matteo Renzi farà visita al cantiere navale di Palermo.
Ufficialmente il motivo della visita riguarda la ormai pluridecennale questione delle infrastrutture, necessarie al potenziamento dello stabilimento Fincantieri di Palermo.
Sappiamo tutti che così non è, sappiamo tutti qual è la reale motivazione di questa visita: l’ennesima passerella organizzata per raccogliere voti in vista del referendum sulla riforma costituzionale.
Ricordiamo ancora la visita del ministro Del Rio (anche lui domani al seguito di Renzi), quando più di un anno fa visitò il nostro stabilimento promettendo un intervento immediato sulle infrastrutture del cantiere navale, le quali ovviamente avrebbero di conseguenza delle ricadute positive sui livelli occupazionali, ormai ai minimi storici dall’ inizio della crisi.
Ebbene così non è stato, niente si è mosso, gli annosi problemi che attanagliano lo stabilimento di Palermo sono sempre caduti nel dimenticatoio, nonostante decine e decine di iniziative messe in campo dai lavoratori. Anzi, negli anni, siamo stati colpiti duramente da processi riorganizzativi e da cassa integrazione, nonostante le tante promesse di intervento; tutto questo mentre Fincantieri faceva utili, acquisiva commesse e per l’opificio palermitano poco o niente veniva destinato. Un atteggiamento del tutto in continuità con i governi che hanno preceduto quello attuale mantenendo quindi un assoluto MENEFREGHISMO verso i lavoratori palermitani !
Cassa integrazione, Jobs Act, riforma della scuola fino ad arrivare alla riforma delle pensioni e alla messa in discussione della Costituzione attraverso il referendum di giorno 4 Dicembre: questo è quello che Renzi ha realizzato, ovvero politiche anti-operaie che hanno tolto diritti e seminato sempre di più insicurezza e precarietà tra i lavoratori.
Chi come noi si misura quotidianamente all’interno del posto di lavoro con tutte le riforme messe in campo da Renzi, non può assolutamente permettergli di venire indisturbato all’interno della nostra fabbrica a fare una passerella che sarà soltanto la propaganda elettorale del SI al referendum.
Le riforme che hanno riguardato il mondo del lavoro stanno producendo solo macerie, precarietà, fame e LICENZIAMENTI. Purtroppo a Palermo questo clima di attacco ai lavoratori, favorito da queste riforme portate avanti da Renzi e dal suo esecutivo, ha già colpito parecchi lavoratori: l’ultimo è stato licenziato pochi giorni fa.
Crediamo sia necessario dare una risposta decisa e di massa proprio per quanto sopra descritto, non possiamo permettergli di venire a prenderci in giro solo per raccattare un paio di voti.
Per questo motivo consideriamo necessario nell’ottica di una difesa delle nostre condizioni contestare la venuta di Renzi ai cantieri navali di Palermo lanciando per le ore 13,30 UN PRESIDIO DAVANTI LO STABILIMENTO a cui invitiamo tutte le realtà politiche, sindacali, associative e studentesche a partecipare.
Proclamiamo inoltre UN’ORA DI SCIOPERO per permettere ai lavoratori di partecipare al presidio così articolate :

TURNO 6-14 UN’ ORA DI SCIOPERO dalle 13 alle 14
TURNO 14-22 UN’ORA DI SCIOPERO dalle 14 alle 15
TURNO GIORNALIERO UN’ORA DI SCIOPERO dalle 14,30 alle 15,30

Palermo, 15 Novembre 2016
RSU FIOM Fincantieri Palermo

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