Licenziamento di Sergio. Solidarietà dalle fabbriche

Comunicati di solidarietà dalle fabbriche

Ultraflex Genova

La RSU della Ultraflex esprime grande preoccupazione per le decisioni prese dalla Segreteria Nazionale FIOM in questi ultimi te
mpi. In  merito  ci  si  riferisce  alla  revoca  del  distacco sindacale  del  compagno Sergio   Bellavita,   che   come   è   noto   rappresenta,   in   veste   di   portavoce nazionale  l’area Il  sindacato  è  un’altra  cosa,  unica  area  di  opposizione  in CGIL.
Ci pare di poter rilevare con grande stupore come in questa azione sia venuto meno  il  rispetto  della  pluralità  interna  alla  nostr
a  organizzazione  sindacale  e non  ci  sembra  di  sbagliare  nel  leggere  in  tale  azione  una  volontà  di  rottura con  la  tradizione  democratica  che  da  sempre  ha  caratterizzato  la  FIOM  e  la CGIL.
Questa vicenda è in relazione con la dichiarazione di incompatibilità da parte del  Collegio  Statutario  della  CGIL  di  16  delegati  d
i  FCA  della  Basilicata  e Molise,  infatti  appare  lampante  il  fatto  che  questi  delegati  hanno  come elemento comune a Sergio Bellavita l’adesione all’area Il sindacato è un’altra cosa. Confidando  nel  fatto  che  ci  sembra  superfluo  ripercorrere  nei  dettagli  le
vicende  citate,  quello  che  ci  preme  con  urgenza  è  chiedere  una  tempestiva sospensione  dei  provvedimenti  che  hanno  colpito  i  compagni  di  FCA  e  il compagno  Sergio  Bellavita,  riteniamo  quindi  assolutamente  infondate  ed ingiuste le motivazione che hanno portato a tali provvedimenti. Crediamo sia un  elemento  indispensabile  alla  nostra  organizzazione,  mantenere  aperti quegli spazi di confronto anche aspri, fra l’area Il sindacato è un’altra cosa, la maggioranza  e  quella  parte  emendataria  che  si  sono espresse  nell’ultimo congresso.
I delegati RSU Andrea Bezeredy, Davide Autiero, Alfino Palermo

N&W Global Vending (Bergamo)

Quando il pluralismo scade in autoritarismo.

La vicenda del distacco dell’aspettativa sindacale a Sergio Bellavita è solo la punta di un iceberg enorme quanto è enorme l’ego del segretario della Fiom.
Sergio, dirigente della Fiom-Cgil Nazionale e portavoce dell’area di minoranza interna alla Fiom ed alla Cgil “il sindacato è un’altra cosa” a cui, come delegati Fiom-Cgil N&W facciamo riferimento, ha l’unica colpa di non essere d’accordo con il dispotico segretario della Fiom. Non gli viene revocato il distacco perché non svolge bene il proprio lavoro, non gli viene revocato il distacco perché chiesto dai lavoratori a cui ha dato assistenza nelle varie vertenze in cui è stato impegnato, ma gli viene revocato il distacco perché politicamente lontano dalla linea (di deriva!!!) che la Fiom ha assunto negli ultimi tempi.
Questa storia non ci è nuova. Anzi!!! Purtroppo ci ricorda, molto da vicino, una vicenda di cui siamo stati partecipi in prima persona non molto tempo fa. Vi ricordate del trasferimento di Eliana Como? Luoghi diversi, tempi diversi, stesso segretario, stessa soluzione. Non sei accondiscendente al segretario? Ti trasferisco. Non sei accondiscendente al segretario? Ti revoco il distacco.
Purtroppo questi comportamenti denotano la pochezza di un gruppo dirigente che è incapace di un confronto pluralista all’interno dell’organizzazione, che quando non può zittire i dissidenti li trasferisce, li ricaccia in fabbrica o, come accade ai delegati FCA, minaccia di revocargli la delega di rappresentanza.
Beh, caro segretario non sarà di certo questo ad intimidirci. Non ci siamo allineati quando hai trasferito Eliana e non ci allineeremo neanche adesso che revochi il distacco a Sergio. Non ci allineeremo perché abbiamo un dovere verso 42,000 lavoratrici e lavoratori iscritti alla Fiom-Cgil che, durante l’ultimo congresso, ci hanno dato il loro mandato per portare avanti l’idea che il sindacato è un’altra cosa.
A te Sergio non possiamo che dare la nostra solidarietà e, anche se sappiamo che non lo farai, ti chiediamo di non mollare perché il nostro lavoro non è ancora finito.

Sebastiano Leotta    RSU Fiom-Cgil N&W
Susanna Cavalleri    RSU Fiom-Cgil N&W

PERINI di Bologna

Bologna 2016-04-13

Alla Segreteria FIOM Nazionale
Alla Segreteria Fiom Emilia Romagna
Alla Segreteria FIOM Bologna

La RSU Fabio Perini Bologna ritiene che la decisione della Segreteria della FIOM Nazionale di licenziare il Compagno Sergio Bellavita sia un grave attacco che mina la democrazia interna della nostra organizzazione.

Siamo oltremodo convinti che Sergio Bellavita sia una risorsa importante per il nostro Sindacato, ma la cosa grave è che il suo licenziamento ha come obiettivo politico evidente quello di ridurre a silenzio, colpendo il suo portavoce, l’unica opposizione che in CGIL faceva sentire la propria voce in dissonanza alla posizione della maggioranza.

Con questo comunicato vogliamo stigmatizzare pubblicamente questa decisione chiedendo alla Segreteria Nazionale della FIOM di annullare il licenziamento del Compagno Bellavita rivedendo la propria decisione.

Se la decisione non sarà rivista ci riserveremo di fare ulteriori azioni in merito a questa vicenda.

RSU Fabio Perini Bologna

 

FERRARI

Al Segretario Generale della Fiom Nazionale

Come delegati della RSA Fiom Ferrari riteniamo che la scelta della Fiom di sollevare dal proprio incarico Sergio Bellavita sia sbagliata.
Restiamo convinti che Sergio sia una risorsa importante per il nostro Sindacato, come restiamo convinti che nel rispetto del pluralismo, il confronto dentro l’Organizzazione tra le varie posizioni debba svolgesi sul piano politico, evitando i provvedimenti disciplinari.
Per queste ragioni, chiediamo al Segretario Generale della Fiom, Maurizio Landini, di rivedere la decisione di togliere il distacco sindacale al compagno Bellavita.
RSA Fiom Ferrari

 

MOTOVARIO

Riteniamo che la destituzione dal proprio incarico del compagno Bellavita,sia un gesto inacettabile ed ingiustificato. Modus operandi questo, che non tiene conto minimamente di quella che dovrebbe essere l’etica politica e sindacale della nostra organizazzione. Difatti continuiamo a sostenere che le relative diatribe politiche, non possano essere risolte in questi termini. ma che le si affrontano attraverso il sano confronto pluralista e democratico. Piena solidarieta’ al compagno Sergio Bellavita

Giuseppe Faillace rsu fiom motovario
Ciro Palmieri Rsu Fiom motovario
Giuseppe Imparato rsu fiom motovario

 

Tecno Sky Milano

Il Compagno operaio Sergio Bellavita, dirigente nazionale della FIOM, è stato licenziato dalla stessa organizzazione sindacale.
In quindici anni di attività in FIOM, sempre al fianco dei lavoratori metalmeccanici anche e soprattutto nelle lotte più dure, Sergio ha sostenuto a testa alta ed a gran voce, quei valori di democrazia e giustizia sociale, rapportati al mondo del lavoro e non solo, che a volte sono risultati scomodi alla linea della sua struttura sindacale, facendolo diventare esponente di spicco de “Il sindacato è un’altra cosa”, corrente di opposizione interna a FIOM e CGIL.
L’espulsione, avvenuta ad opera del Segretario Generale della FIOM, Maurizio Landini, è giunta improvvisa e desta molta preoccupazione, generando varie riflessioni fra i militanti, i delegati e gli iscritti.
Naturale avere divergenze politiche più o meno importanti, fare riflessioni diverse, avere metodi di comportamento differenti e sempre normale, trovare un confronto, anche critico ma costruttivo per affrontare queste problematiche interne alla struttura sindacale ed eventualmente raggiungere una soluzione ove possibile, restando altresì della medesima opinione e posizione.
Sergio non ha commesso alcun errore durante la sua attività di sindacalista, anzi è stimato dai lavoratori che ne apprezzano doti importanti quali la lealtà, l’impegno e l’umanità!
Per quanto riguarda lo scrivente ed i miei colleghi ci dichiariamo sconcertati per quanto accaduto. Grazie anche al contributo attivo del nostro riferimento e coordinatore Nazionale Sergio, siamo giunti recentemente all’apertura di una vertenza che vede rivendicare da parte dei lavoratori Techno Sky un giusto riconoscimento delle proprie professionalità, al pari dei lavoratori ENAV. Una lotta che ci impegna ormai da anni e che ha spinto molti colleghi ad intentare anche una causa legale nei confronti di ENAV.
La FIOM e Sergio, uniti al Coordinamento delle RSU, non hanno mai lesinato di lottare ed impegnarsi per perseguire tale obiettivo.
Non si comprende quindi questo atto ai nostri occhi ingiustificato, specialmente in un momento tanto delicato per quanto riguarda la nostra realtà lavorativa ma anche e soprattutto a livello sociale per il nostro Paese.
Chiediamo pertanto alla Segreteria FIOM che Sergio venga immediatamente reintegrato nel ruolo che gli spetta e compete e che possa tornare a svolgere la propria attività senza limitazioni di sorta.

Milano, li 09/04/2016

Fabio Bellin
RSU FIOM Techno Sky Milano Linate
Aderente a “Il sindacato è un’altra cosa”

 

SIRTI

Con profondo rammarico e sconcerto, apprendiamo del ritiro di revoca per distacco sindacale dalla Fiom Nazionale del  Compagno Sergio Bellavita, avvenuta in un Sindacato Federale che si è sempre distinto per la libertà di espressione e democratico confronto.
Come RSU della Sirti consideriamo inaccettabile oltre che incomprensibile la scelta della Segreteria Generale, dopo aver conosciuto le capacità e l’impegno di Sergio durante la nostra vertenza, con la quale si è consacrato un bravissimo e degno dirigente sindacale della FIOM, la cui azione sindacale dopo anni di lotte, ha permesso il riassorbimento di oltre mille esuberi dichiarati dalla nostra Sirti, oltre che il riavvicinamento e tesseramento di tanti lavoratori che non credevano più nel sindacato.
Proviamo inoltre come RSU, un forte disagio spiegarlo ai lavoratori, lo stesso provato dopo la sua prima estromissione dalla Segreteria Nazionale, pertanto chiediamo al Compagno Maurizio Landini, di annullare l’atto emesso nei confronti di Sergio Bellavita, diversamente la stessa Fiom ne uscirà indebolita conseguendo una perdita culturale, tutto a vantaggio dei padroni.
RSU Firmatari; RSU Sirti Roma: Mauro Vagnozzi, Francesco De Carlo, Sergio Agliocchi, Enrico Berbeglia; RSU Sirti Genova: Luciano Carmassi, Rolando Barsotti, Claudio Ferrari; RSU Sirti Napoli: Felice Santaniello; RSU Sirti  Milano Giuseppe Valenti; RSU Sirti Bologna: Antonio Marino; RSU Sirti Sicilia; Giuseppe Romano.
8/4/2016

 

TECNO SKY

Spett. li FIOM CGIL NAZIONALE. C.a. del Segretario generale MAURIZIO LANDINI protocollo@fiom.cgil.it
Oggetto: Provvedimento disciplinare nei confronti del sig. Sergio Bellavita
Le scriventi Rappresentanze Sindacali Unitarie FIOM dei lavoratori Techno Sky, appreso in queste ore del provvedimento disciplinare nei confronti del loro coordinatore nazionale FIOM sig. Sergio Bellavita, fermo restando l’incredulità e lo sconcerto per la portata di una simile decisione, sono a richiedere le motivazioni e i presupposti che hanno generato una simile decisione.
Sottolineano che in Techno sky in questi giorni è in corso una vertenza che assume un’importanza vitale nella storia dei lavoratori Techno Sky, seguita in modo encomiabile dal nostro coordinatore nazionale FIOM Sergio Bellavita.
Rimaniamo in attesa di un cortese riscontro a stretto gira di posta.
Distinti saluti
Le RSU FIOM Techno Sky di:
Milano Linate Settepani – Catania Palermo Monte Erice Ustica Pantelleria Lampedusa – Napoli Lamezia Reggio Calabria Salerno – Cagliari Olbia Alghero – Padova Verona Bolzano – Bologna Parma Academy Forly – Genova Torino Cuneo – Fiumicino – Firenze Perugia Poggio Lecceta – Malpensa Bergamo Brescia – Roma Sede

 

Fiom-Cgil, una lettera degli iscritti:
“Bellavita cacciato, abbiamo bisogno del suo contributo” 12 aprile 2016 09:13 Economia e Lavoro Piombino

“Siamo un gruppo di iscritt* alla Cgil, residenti in Val di Cornia, provincia di Livorno. Alcuni di noi ricoprono incarichi nell’organizzazione, altri li hanno ricoperti in passato. Siamo venuti a conoscenza del fatto che, a seguito della decisione della segreteria Fiom-Cgil nazionale, il compagno Sergio Bellavita tra pochi giorni dovrà lasciare il suo lavoro a tempo pieno presso la Fiom nazionale stessa e rientrare in fabbrica. In sé, nulla di male, anzi: questo dovrebbe essere il costume praticato da tutti i sindacalisti, ma sappiamo bene che non è affatto così. Siamo convinti che, in realtà, Bellavita venga cacciato per impedirgli di esercitare il suo ruolo di coordinatore nazionale dell’area congressuale di opposizione in Cgil, che si chiama “Il sindacato è un’altra cosa”. Ci sembra che l’allontanamento di Bellavita faccia purtroppo il paio con i recenti provvedimenti disciplinari della magistratura interna Cgil e del nazionale Fiom a carico di delegati Fca, “colpevoli” di avere collaborato con organismi di lotta di base sgraditi al vertice Fiom. A quest’area anche noi facciamo riferimento, avendola votata nel corso dell’ultimo congresso della Cgil (2014). Quest’area – Bellavita in testa – ritiene che la Cgil per prima, debba riprendere il proprio ruolo di organizzazione democratica e quindi autonoma e unitaria dei lavoratori e delle lavoratrici, per rappresentarne gli interessi collettivi mediante la contrattazione e lo sciopero, quando è necessario. Invece, la lunga strada negativa della concertazione ha condotto il sindacato confederale, la stessa Cgil, a non essere più capace di reale conflitto con il padronato; a subire, senza una reale, incisiva mobilitazione, provvedimenti governativi quali la legge Fornero e il Jobs act. Siamo dunque convinti che la Cgil e la Fiom abbiano bisogno del contributo pieno e attivo di Bellavita e di quello che rappresentano lui e i compagni Fca colpiti dalle recenti sanzioni disciplinari: per questo chiediamo la revoca dei provvedimenti a carico di tutti loro”. Andrea Marianelli, Rsu Fiom-Cgil ex Lucchini Piombino, Paolo Gianardi, iscritto Spi-Cgil, Paolo Francini, iscritto Fiom-Cgil, Stefania Martelloni, iscritta Spi-Cgil, Maurizio Rossi, iscritto Fiom-Cgil, Massimo Matteuzzi, iscritto Fiom-Cgil, Riccardo Serni, iscritto Fiom-Cgil Tutte le notizie di Piombino

Leggi questo articolo su: http://www.gonews.it/2016/04/12/piombino-fiom-cgil-una-lettera-degli-iscritti-bellavita-cacciato-abbiamo-bisogno-del-suo-contributo/
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Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

Alta è l’indignazione per la cacciata di Sergio Bellavita dalla Fiom. Questo atto autoritario che ormai ha snaturato del tutto la Cgil è la pietra tombale sul dissenso. E poi si fanno anche le carte sui diritti. Tutto il mio sostegno, la mia solidarietà al compagno Sergio Bellavita.

Eligio Lupo RSU-RLS Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Roma

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