Cosa succede alla Fca di Termoli ?

La Rsa Fiom proclama sciopero e il segretario si dissocia

Rendiamo pubblico quanto accaduto alla Fca di Termoli vista la gravità assoluta del comportamento del segretario Tarantino che dissociandosi dallo sciopero sul sabato comandato del 21 novembre espone pesantemente i delegati e le delegate Rsa Fiom nei confronti della direzione Fca. Un comportamento ingiustificabile, incompatibile con il ruolo che la Fiom gli ha riconosciuto.

Di seguito il Comunicato del segretario Fiom Molise Tarantino

FIOM MOLISE

COMUNICATO SINDACALE

A seguito di quanto affisso nelle bacheche aziendali riguardante lo sciopero indetto per sabato 21 novembre 2015, la scrivente organizzazione sindacale, congiuntamente alle Rsa Natalino Pasquale, Papadopoli Michele e Serena Biondi, comunica a tutti i lavoratori che la decisione di indire lo sciopero non è stata discussa e condivisa democraticamente all’interno della Fiom Cgil, ma è una iniziativa esclusiva di alcune Rsa.

La Fiom Cgil ribadisce la sua contrarietà all’utilizzo non contrattato e comunque eccessivo dello straordinario obbligatorio che in Fca di Termoli viene usato soprattutto per sopperire alle mancanze tecnico organizzative piuttosto che per reali esigenze produttive sottoponendo così i lavoratori ad un insopportabile carico di lavoro.

Constatata però l’adesione pressoché nulla agli scioperi degli scorsi sabati, rispettiamo la volontà dei lavoratori e riteniamo superfluo uno sciopero senza risultato. Inoltre, avendo avanzato delle richieste di incontro con l’azienda per discutere in merito alle questioni della restituzione delle somme indebitamente sottratte agli ex iscritti Fiom e all’utilizzo dello straordinario obbligatorio sui sabati, rimaniamo in attesa di una convocazione da parte dell’azienda sulle questioni che riteniamo di estrema importanza e auspichiamo che si risolvano tempestivamente sulla base di un confronto che abbia tutti i criteri di una vera contrattazione sindacale.

Termoli, 20 novembre 2015

Per la Fiom Cgil

Il segretario

Giuseppe Tarantino

Le Rsa

Serena Biondi

Natalino Pasquale

Michele Papadopoli

Nota dei delegati Rsa della Fca di Termoli

Con questa nota intendiamo denunciare la gravità del comportamento del segretario della Fiom Molise Tarantino che giudichiamo lesivo dei valori della nostra organizzazione. Nello stabilimento FCA di Termoli accade che, indetto lo sciopero a maggioranza delle Rsa (5 su 8) sugli straordinari obbligatori per sabato 21 novembre. Il segretario Tarantino e 3 rsa Fca appongono in bacheca un comunicato che disconosce lo sciopero, declama la fine di ogni mobilitazione. In questo comunicato di Tarantino la proclamazione dello sciopero della Rsa Fiom viene definita: un atto di “qualche rsa”! Non è in discussione il giudizio personale, di un singolo, su un’iniziativa di sciopero a cui si  può essere legittimamente contrari, così come legittimamente si può essere contrari dal punto di vista personale a proseguire le lotte in Fca ed a ricercare una strada di un dialogo che tuttavia, fino ad ora, non ha portato a nulla.

Quello che si contesta al comunicato del segretario Tarantino sono due cose. La prima riguarda la mancanza di rispetto per una decisione della maggioranza della Rsa Fiom che rappresenta a tutti gli effetti l’organizzazione a livello di fabbrica. Un segretario rappresenta la Fiom e i suoi processi decisionali collettivi, non è il proprietario del sindacato. La seconda riguarda le potenziali conseguenze di un comunicato che rischia di consegnare lo sciopero, coloro che vi aderiscono e i delegati Fiom alla rappresaglia della direzione aziendale.

Un atto inqualificabile di dispotismo. E’ del tutto evidente che il segretario Tarantino, nel pieno delle sue funzioni, rischia di assumersi delle responsabilità rilevanti qualora in conseguenza del suo operato la direzione Fca ritenesse di far pagare un prezzo ai lavoratori ed alle lavoratrici messi all’indice. Ciò accade in uno stabilimento in cui vige il tristemente famoso “modello Marchionne” che, come giustamente avevamo denunciato come Fiom, è lesivo persino dei diritti costituzionali quando prevede meccanismi sanzionatori per chi sciopera, ovvero non rispetta il contratto firmato dai sindacati complici.
Chi vi parla sono quei lavoratori/delegati legittimati nei nostri ruoli, scelti con netta decisione dai Lavoratori in Fabbrica: su 537 voti complessivi per la Fiom, 363 lavoratori hanno scelto quei delegati che, a loro dire, non
rappresenterebbero nessuno!!!! Siamo profondamente amareggiati,ma detto questo, crediamo in quel che facciamo, e continueremo a fare in fabbrica quel che stiamo facendo…. lasciamo a questa gente le liti di palazzo e di poltrone… Perché  per noi il nemico da combattere rimane un altro, e le lotte ..tutte ancora da fare !

Fierro Massimiliano, D’Ilio Fabio, Cappella Domenico, Marconicchio Ernesto, Fantauzzi Stefania, rsa Fiom, Di Maio Leonardo (direttivo Fiom Molise)

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