Appello alla segreteria nazionale della Flc-Cgil per uno sciopero contro il ddl sulla “Buona scuola”

Riprendiamo e invitiamo a firmare l’appello che sta circolando in rete in queste ore perché la Flc-Cgil indica uno sciopero della scuola contro il disegno di legge del governo (red.)


Noi sottoscritti rappresentanti dei lavoratori e delle lavoratrici della scuola, candidati nelle liste della Flc-Cgil nelle ultime elezioni per le RSU,

RITENIAMO

che il disegno di legge di iniziativa del governo sulla cd. “Buona scuola” costituisca un grave attacco ai diritti dei lavoratori e delle lavoratrici e all’impianto democratico, pubblico e laico dell’istruzione pubblica come disegnato dalla Costituzione e dai Decreti delegati in quanto:

  • consegna ai dirigenti scolastici un arbitrio intollerabile nella scelta dei docenti da inserire nell’organico della scuola e nella loro valutazione e valorizzazione;
  • svuota di senso gli organi collegiali e la gestione democratica degli istituti scolastici;
  • punta a costruire un mercato dell’offerta formativa in cui gli istituti dovranno competere adeguando l’offerta didattica alle presunte esigenze della domanda per accaparrarsi i finanziamenti privati e il sostegno delle famiglie;
  • interviene su materie contrattuali, mentre il contratto collettivo nazionale della scuola è bloccato dal 2009, attaccando di fatto l’istituto della contrattazione collettiva nella scuola;
  • prevede un finanziamento incostituzionale ed inaccettabile per le Scuole Private;
  • condiziona le assunzioni di una parte dei lavoratori e lavoratrici precari/e – i quali hanno maturato con almeno tre anni di servizio il diritto ad essere assunti a tempo indeterminato secondo la sentenza della Corte di Giustizia Europea – all’accettazione di condizioni lavorative peggiori di quelle previgenti e che snaturano la funzione docente;
  • lascia senza alcuna prospettiva futura di lavoro altrettanti precari, tutte e tutti quelli che non potranno aspirare a rientrare nella prossima tornata di assunzioni e che si vedranno negata anche la possibilità di continuare a lavorare con contratti a tempo determinato, in particolare se avranno maturato i 36 mesi di servizio (rovesciando il senso della sentenza europea);
  •  l’alternanza scuola-lavoro subordina le scuole ad interessi particolari, viola il diritto allo studio, limita la libertà di insegnamento e proietta le scuole in una dimensione produttiva che non gli compete. Inoltre, la “messa al lavoro” -a costo zero per le imprese- di milioni di alunni, sottrarrebbe posti di lavoro ad altrettanti disoccupati.

Per tutti questi motivi,

CHIEDIAMO

alla segreteria nazionale che la Flc-Cgil metta in campo la più forte mobilitazione possibile contro questo ddl, convocando uno sciopero generale della scuola in tempo utile per intervenire nella discussione parlamentare, insieme con i movimenti delle scuole, i coordinamenti di lavoratori autoconvocati, gli altri sindacati che vorranno unirsi alla mobilitazione chiedendo:

  • il ritiro del ddl governativo, che costituisce un pessimo punto di partenza per la riqualificazione della scuola pubblica. Se si vuole davvero aprire una discussione in questo senso c’è in Parlamento una legge di iniziativa popolare che prevede tra l’altro il finanziamento statale al 6% del PIL all’istruzione pubblica;
  • l’apertura del contratto collettivo della scuola per restituire agli stipendi il potere d’acquisto perduto in questi anni di blocco contrattuale e ridare dignità al lavoro dei docenti e del personale ATA nelle scuole;
  • l’assunzione a tempo indeterminato a partire dal prossimo anno scolastico per tutte/i i precari che hanno maturato i requisiti della sentenza europea con un decreto legge d’urgenza, mantenendo per loro i diritti vigenti di tutti gli altri lavoratori della scuola; e un serio piano di assunzioni pluriennale per tutti i precari che ne hanno diritto;
  • il mantenimento delle graduatorie per tutti i precari e del doppio canale di assunzione con la possibilità di assunzione da graduatoria per gli abilitati
  • il ripristino dell’organico ai livelli precedenti la Riforma Gelmini

Primi firmatari: Camilla Ancona, Marco Beccari, Giancarlo Benazzi, Paola Betti, Marina Boscaino, Renato Caputo, Antonia Carbone, Raffaella Carotenuto, Fabio Cerquellini, Diego Chiaraluce, Renata Collalti, Francesco Cori, Anna Della Ragione, Pierangela Frau, Amanda Garau, Massimo Gargiulo, Enrica Grigol, Francesco Locantore, Guido Masotti, Laura Nanni, Rosalinda Renda, Antonella Rossilli, Federico Sciarpelletti, Paola Silveri, Francesca Tedeschi, Diana Terzi

Per aderire all’appello manda una mail con nome, cognome, scuola, città a scioperoscuola2015@gmail.com

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: