Lettera a Susanna Camusso

Lettera di compagne e compagni di Basilicata e Molise Alla Cgil nazionale Al segretario della Cgil nazionale , Susanna Camusso Alla comitato di garanzia della Cgil Per conoscenza , ai compagni colpiti dal provvedimento Oggetto : Nota di biasimo nei confronti del comitato di garanzia Cgil e del segretario nazionale

I lavoratori di Basilicata e Molise iscritti alla Cgil Vi comunicano che :Dopo un attenta lettura del Vostro provvedimento nei confronti di alcuni compagni che , a Vostro dire , hanno leso l’immagine della nostra organizzazione.
Compagni , che hanno avuto l’unica colpa di aver urlato troppo ( attirando di conseguenza l’attenzione dei mass media presenti ) mentre venivano picchiati dal servizio d’ordine della Cgil, il 14 febbraio 2014 a Milano.
Sono arrivati alla conclusione che : con il su citato provvedimento , il comitato di garanzia ha creato fortissimo imbarazzo tra gli iscritti a questa organizzazione , ed ha messo in grossa difficoltà i delegati di fabbrica ,chiamati dai lavoratori ,a motivare la Vostra decisione .
Con il Vostro biasimo ai compagni malmenati a Milano , dal Vostro servizio d’ordine , in presenza del segretario nazionale (che evidentemente si è resa complice del provvedimento in questione ) avete messo , per l’ennesima volta , in ridicolo la storia recente di questa organizzazione e , fatto ancor più grave, leso il più elementare dei principi democratici , punendo le vittime e non gli aggressori.
L’episodio di Roma , ai danni dei compagni della A.S.T. , dovrebbe insegnarvi che impedire con la forza chi , in modo civile, vuol manifestare il proprio dissenso è sempre sbagliato.
Se a Renzi si chiede di far abbassare i manganelli, al servizio d’ordine della Cgil , per coerenza , bisognerebbe chiedere di abbassare le mani.
Certi che queste due righe , con annesso provvedimento , non sortiranno alcun effetto , vorremmo informarvi che , al contrario , il Vostro biasimo ci renderà ancor più determinati nel portare avanti la battaglia contro i poteri forti , affinché anche in certi luoghi della Cgil tornino quei sani principi di democrazia che dovrebbero caratterizzare una società seria e onesta .
Ai compagni colpiti dal provvedimento , oltre la solidarietà , vanno le nostre scuse , scuse a nome dei lavoratori iscritti alla Cgil , che di fronte a episodi del genere prendono nettamente le distanze da una classe dirigente inadeguata , che nelle pratiche contravviene alle proprie funzioni e a ciò che dichiara di voler fare.
7 Novembre 2014

I lavoratori iscritti alla Cgil di Basilicata e Molise :
M. Passannante , A. Lamorte , P. Imbrenda , A. De Stefano , M. Pignatelli , A. Genovese , L. Smaldone , A. Maglio , D. Basile , O. Ciccarelli , M. Labriola , F. Gagliardi , S. Fanelli , A. Gravinese , I. Calò , D. De Stradis , P. Di Nanni , C. Feo , A. Di Stasi ,D. Cappella , M. Fierro , L. Di Maio , F. D’Ilio , S. Fantauzzi , F. Antenucci , L. Torraco.

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