RSU FIOM Elettra-Sincrotrone Trieste, indignazione contro le violenze. Sciopero generale contro le politiche del governo.

La RSU FIOM di Elettra-Sincrotrone Trieste esprime profonda indignazione per la reazione violenta delle forze dell’ordine contro operai e sindacalisti che protestavano a Roma perché la ThyssenKrupp vuole licenziare 537 dipendenti della Ast (acciaierie di Terni).


Picchiati a colpi di manganello lavoratori e sindacalisti. Le immagini riprese da cellulari di fortuna e visibili
dal web sono agghiaccianti, cruda testimonianza di una carica partita a freddo, su persone inermi, dalla
polizia in tenuta antisommossa. Una carica partita non si sa bene per quale motivo, o meglio, la questura di
Roma in un comunicato ancora piu’ agghiacciante, parla di una “carica di alleggerimento”. È lecito chiedersi
“e se avessero fatto sul serio avrebbero massacrato stile G8?”.
Eppure nulla è casuale, questa è la risposta che il Governo e i suoi rappresentanti, riuniti nei salotti patinati
e radical chic della Leopolda, vogliono dare alla bella e riuscitissima manifestazione del 25 ottobre. Che non
ci raccontino favole, scaricando la responsabilità sull’ Alfano di turno: la polizia sa bene in che clima e
contesto muoversi, cosa le è consentito e cosa no, e non si muove senza precise direttive dal Governo.
Queste sono partirte direttamente da Palazzo Chigi da un Presidente del Consiglio, maestro del non ascolto,
la legittimazione del cui esercizio trova fondamento nel “patto del Nazareno” con il pregiudicato Berlusconi.
Quanto ai i lavoratori, non si sognino di rialzare la testa. Ai dictat liberisti dei poteri forti, dai banchieri ai
potenti europei e ai signori dela guerra, non si fa opposizione e chiuque osa mettere in discussione questo
metodo sarà represso, queste le direttive
La protesta degli operai della Ast rappresenta la lotta che i lavoratori, operai e impiegati, devono affrontare
quotidianamente per difendere la propria dignità e il proprio salario. Esprimiamo quindi massima
solidarietà ai lavoratori della Ast e alla loro lotta.
La segretaria della Cgil Camusso, oltre ad abbracciare e visitare i lavoratori contusi all’ospedale, farebbe
bene a dichiarare subito lo sciopero generale, e non a Natale , a Jobs act approvato.
La Cgil ha un grande potenziale di lotta e lo ha dimostrato il 25 ottobre a Roma, non metterlo a frutto
sarebbe, questo si, un atto criminale.
La RSU-FIOM di Elettra-Sincrotrone Trieste.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: