Assemblea Generale. La Cgil invita a votare NO
Nostra dichiarazione di voto all'Assemblea Generale del 7 e 8 settembre
All’Assemblea Generale della CGIL del 7 e 8 settembre è stato approvato un documento in cui la Cgil invita a votare NO e si impegna nel promuovere le ragioni di questa scelta. Segue la nostra dichiarazione di voto a favore. Emilio Miceli ha espresso la sua contrarietà al testo, dichiarando che non avrebbe partecipato al voto.
Nella stessa Assemblea Generale abbiamo presentato un ordine del giorno che critica l’accordo con Confindustria sulle crisi aziendali e chiede alla Cgil il ritiro della firma.Il nostro ODG è stato respinto, con i nostri 5 voti a favore. A breve un report più dettagliato e la sintesi dei nostri interventi.
Dichiarazione di voto di Eliana Como
A fronte dell’ordine del giorno presentato dalla presidenza sul referendum costituzionale, abbiamo ritenuto di ritirare un nostro ordine del giorno sullo stesso argomento, considerando un fatto politico importante l’esplicitazione di una indicazione a favore del NO da parte della Cgil e l’impegno di tutte le strutture a promuovere nella campagna elettorale le ragioni di questa scelta tra lavoratori e lavoratrici, pensionati e pensionate e giovani.
Manteniamo delle riserve sull’ordine del giorno presentato, in particolare sulla scelta di non aderire ai comitati per il NO. E crediamo ancora che servirebbe molto di più e che la Cgil dovrebbe lanciare una mobilitazione più vasta contro il Governo che metta in discussione non soltanto la riforma costituzionale e il suo disegno di espropriare la sovranità al popolo e consegnarla a piene mani a un esecutivo forte, ma anche il jobs act, la riforma delle pensioni, i contratti nazionali pubblici e privati.
Tuttavia, consideriamo importante uscire da questa assemblea con l’invito della Cgil a votare NO al referendum costituzionale e con l’impegno a promuovere in tutte le strutture nei prossimi mesi materiale informativo, iniziative e assemblee a favore del NO. Nel direttivo di maggio, la mancanza di queste indicazioni ci aveva portato a votare contro. E’ per le stesse ragioni che oggi, pur mantenendo queste riserve, votiamo a favore.

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