Pensioni. Come fare ricorso
Come fare ricorso per ottenere applicazione della sentenza della Corte Costituzionale n.70/2015
Premessa
Allo stato attuale nessuna procedura garantisce che i pensionati e le pensionate abbiano quanto loro è dovuto.
Come sappiamo la sentenza della Corte Costituzionale dispone di un rimborso pieno della mancata indicizzazione dal 2012. questo vuol dire dai 2mila euro in su a pensione.
Il decreto del Governo, non ancora approvato, stabilisce un rimborso parziale e non a tutti.
Chi avrà di più riceverà massimo un rimborso inferiore alla metà di quanto dovuto e la grande maggioranza dei pensionati coinvolti riceverà poco o nulla.
Nessuno riceverà ciò che gli spetta. E’ chiaro che Governo e INPS rifiuteranno di pagare il dovuto, quindi è interesse di ditte e tutti i pensionati fare ricorso, anche se è evidente che l’INPS si rifiuterà di pagare.
La procedura di ricorso è solo il primo passo.
L’INPS ha 120 giorni di tempo per rispondere e, sicuramente, su istruzioni del Governo, risponderà che nulla è dovuto.
A quel punto l’unica strada possibile sarà quella di tornare in tribunale, verificando la praticabilità delle cause collettive o class action su cui è in corso il varo di una apposita Legge.
Anche se non vi è alcuna certezza del recupero della quota di pensione scippata è giusto che tutte le pensionate e pensionati facciano ricorso; sia perché il ricorso è il primo passo per la causa sia perché più persone faranno ricorso più sarà chiaro che il Decreto del Governo non corrisponde alla sentenza della Corte.
Come fare ricorso
1 – Dai Patronati – rivolgersi ad un Patronato disposto a farlo
2 – andare personalmente alla sede INPS di residenza e chiedere di fare ricorso
3 – la procedura online. Devi essere in possesso del PIN dispositivo. Ecco i passaggi che devi fare per inviare ricorso online:
– sono necessari un pc una stampante e uno scanner
– vai sul sito http://www.INPS.it
– a destra sotto servizi online clicca su accedi ai servizi
– a sinistra clicca su servizi al cittadino
– inserisci codice fiscale e PIN esecutivo nella apposita maschera
– cerca e clicca su ricorsi online
– clicca su nuovo ricorso gestione lavoratori privati prestazioni pensionistiche
– scegli la Tua categoria
– se ex lavoratore industria clicca su dipendente NON agricolo
– clicca su ricorso provvedimento privo di PIU
– clicca su provvedimento privo di domus
– compila la lettera modello che trovi allegata con il tuoi dati
– stampa la lettera e firmala
– scannerizzare la lettera e allegarla come ti viene chiesto e inviare
– a conclusione del percorso online, se tutto questo ha avuto buon fine, stampare la ricevuta
– entro 24 ore l’INPS invia la ricevuta protocollata di conferma.
Queste ricevute devono essere salvate sul pc e stampate, questo anche per avere un quadro complessivo dei ricorsi per le eventuali cause.
NB: sconsigliamo di inviare raccomandate RR per normale richiesta di rimborso perché l’INPS non considera questa una procedura conforme

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