Az Fiber (Bergamo). Basta strumentalizzazioni. Si rispettino i lavoratori!

Comunicato di Simone Grisa, Fiom Treviglio

La Fiom discute soltanto di proposte credibili e con persone che altrettanto credibilmente possano portarle avanti.

In merito al comunicato del 28 maggio firmato da Electromechanical Solutions Arcene s.r.l. (ex AZ FIBER), precisiamo quanto segue.

La Fiom Cgil e la Rsu Fiom Az Fiber respingono ogni critica contenuta nel comunicato. Se Az Fiber rischia la chiusura è a causa di chi la ha malamente diretta in questi anni e non certo delle lavoratrici e dei lavoratori che da 7 mesi sono in presidio per provare a difendere i posti di lavoro e il futuro dell’azienda. Non accettiamo lezioni proprio da chi in questi anni ha affossato l’azienda con scelte incredibilmente miopi, sbagliate e irresponsabili.
Nel merito, precisiamo che la proposta che viene avanzata in questi giorni da un manager del gruppo, come si legge nel comunicato, non è affatto credibile, perchè non ha alcuna copertura finanziaria né è sostenuta dai necessari investimenti. È soltanto un tentativo goffo di provare all’ultimo momento a scaricare le responsabilità sui lavoratori e sulla Fiom. Se la proposta non è stata accolta dalle lavoratrici e dai lavoratori non è semplicemente per “attriti interpersonali” come si legge nel comunicato, ma perché chi la ha avanzata è uno dei principali responsabili del disastro, tanto che la proprietà tedesca 7 mesi fa lo ha allontanato, riconoscendo esplicitamente la sua incapacità gestionale. Che sia proprio lui a fare questa proposta è il segno più evidente della inaffidabilità dell’intera operazione. A conferma di ciò, facciamo presente che la proposta è stata avanzata in modo assolutamente personale e senza alcun affidamento da parte della direzione dell’azienda né da parte di chi in rappresentanza dell’azienda sta portando avanti da mesi la trattativa.
Si rispettino dunque le lavoratrici e i lavoratori in presidio e la Rsu Fiom che in questi 7 mesi hanno provato in tutti i modi a trovare una soluzione condivisa con la proprietà per provare a risollevare l’azienda.
La Fiom ribadisce il suo impegno a trovare una soluzione, ma altrettanto fermamente conferma di essere disponibile a discutere soltanto di proposte serie e soltanto con persone che altrettanto seriamente possano portarle avanti.

Simone Grisa – Fiom Treviglio

Lascia un commento