Ccnl terziario. Dichiarazione di voto

Dichiarazione di voto dei compagni di sindacatoaltracosa del dir. naz. Filcams

Siamo fermamente contrari a questa Ipotesi d’accordo per il rinnovo del CNNL del Terziario perché non si può essere contrari al Jobs Act e accettare che in uno dei primi e più importanti contratti nazionali che si va a firmare dopo la sua promulgazione non vi sia una sola riga che tenti di arginare i danni che il Jobs Act sta facendo all’intero mondo del lavoro.
Anzi si fa di più e peggio portando dall’80 al 20% la percentuale di conferma dell’apprendistato.  Si fa di più e peggio aggiungendo al demansionameneto previsto dal Jobs Act, il sottoinquadramento per i lavoratori svantaggiati. Si fa di più e peggio liberalizzando la flessibilità sull’orario di lavoro con un sistema di comando padronale.
Inoltre nulla si è fatto per arginare le storture imposte nel precedente contratto separato: rimangono le malattie non pagate, rimangono le aperure domenicali, rimangono le differenze ingiuste per i neoassunti.
E non sarà certo l’elemosina degli 85 euro in 3 anni, senza nemmeno il recupero dell’anno e tre mesi di vacanza contrattuale a convincerci per un voto favorevole. La nostra dignità non ha prezzo.
Per questi e per molti altri motivi voteremo NO all’Ipotesi d’accordo.

L’ordine del giorno è stato presentato in contrapposizione alla dichiarazione favorevole all’Ipotesi di accordo presentata dalla Segreteria che è stata approvata con tre voti contrari e un astenuto.

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