Direttivo Fiom Mirafiori. Approvato nostro ODG contro Expo

ODG contro EXPO approvato dal direttivo Fiom di Mirafiori

Martedì 24 marzo, si è svolto il direttivo Fiom di Mirafiori dove ho presentato il nostro odg sul expo. Il segretario di lega e membro della segreteria provinciale ha provato a riscrivere un nuovo odg chiedendomi di aderire unitariamente allo stesso,  dopo averlo letto gli comunico che non ciò non era possibile in quanto il suo oscurava la critica alla cgil per la firma dell’accordo e la solidarietà al diritto di sciopero dei lavoratori della scala. Andiamo al voto su 2 odg contrapposti quello di maggioranza sostenuto con dichiarazione di voto dal segretario provinciale e il nostro, risultato:
Nostro 19 voti
Maggioranza 18 voti
Astenuti 12 voti

NB Mancavano 6 nostri compagni delle meccaniche giustamente impegnati a cambio turno davanti ai cancelli in un volantinaggio improrogabile sulle elezioni delle rsa dei firmatari, avevo chiesto nel mio intervento che gli odg potessero essere votati prima che i compagni delle meccaniche lasciassero il direttivo, ciò non è avvenuto ma nonostante tutto il nostro ODG ha avuto comunque la maggioranza.

Contro Expo 2015 e dalla parte dei lavoratori della Scala di Milano. Non facciamo di Milano la capitale del malaffare. 

Quello che si sta costruendo intorno alla prossima edizione di Expo 2015 a Milano è lo specchio fedele di un paese che sacrifica diritti e bisogni sociali sull’altare dei profitti, di una speculazione che è devastazione e saccheggio del territorio, dell’ambiente e del lavoro umano. Il malaffare sembra il tratto comune di questa kermesse. Il malaffare della corruzione sui cantieri, sulle costruzioni.Il malaffare di un ceto politico screditato e screditante che utilizzerà Milano come vetrina per la propria immagine. Il malaffare di chi si presenterà come promotore di modelli sostenibili mentre è complice dello sfruttamento del lavoro gratuito reso possibile da un accordo sindacale sottoscritto da Cgil Cisl Uil. Una firma lesiva della Costituzione, dei contratti nazionali di lavoro e dei valori fondanti della Cgil. Occorre garantire a tutti i/le giovani che si apprestano a lavorare all’Expo 2015 la tutela necessaria a riconoscere loro diritti e salario. Ciò deve essere parte di una campagna più generale contro la precarietà, contro i provvedimenti del Jobs Act.  Il direttivo Fiom di Mirafiori è al fianco dei lavoratori e delle lavoratrici del Teatro della Scala di Milano che hanno con forza ribadito il valore assoluto, inalienabile della festa del primo maggio ed è impegnata a garantire il diritto effettivo degli stessi a poter godere di questa festività. Senza alcun indugio e dubbio esprime solidarietà agli iscritti ed alle iscritte all’organizzazione che lavorano alla Scala colpiti/e da una campagna diffamatoria e vergognosa che ha come unico obbiettivo colpire il diritto di sciopero e imporre un regime di pieno sfruttamento del lavoro umano, H24.
Firmatario  Pasquale Loiacono

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