FP: elezioni RSU. Democrazia sequestrata?
Comunicato sindacatoaltracosa FP
Il Coordinamento Nazionale dell’Area nella F.P. de “Il Sindacato è un’altra cosa “ congiuntamente l’Area confederale territoriale (il Ticino/Olona) , venuto a conoscenza di quanto avvenuto per la presentazione della lista FP/CGIL al Comune di Abbiategrasso (Milano) denuncia quanto segue:
due noti delegati della Rsu ed Rls uscente del Comune di Abbiategrasso, si sono visti rifiutare la loro preventiva oltre ché legittima e rinnovata candidatura alle prossime elezioni del 3/4/5 marzo
dalla lista FP Cgil da parte del Segretario Generale di quel territorio, Pandolfini, con la pretestuosa motivazione, a loro giunta per iscritto, di “un’attenta valutazione” operata dal Segretario medesimo (leggi la lettera del segretario generale a loro inviata).
Non volendo sottacere quanto è avvenuto, bensì renderlo pubblico, poniamo queste elementari domande se non altro per rispetto della democrazia:
Perché un segretario si arroga il diritto di decidere se due candidati lavoratori ( perlopiù delegati uscenti , ripetiamo) possano o meno essere eleggibili, negando a tutti i lavoratori del Comune di Abbiategrasso (200 circa) di esprimere un parere (col voto beninteso!!!) al riguardo?
Perché il segretario Pandolfini non rispetta lo Statuto stesso della F.P., che, all’art. 9 e 10, demanda comunque a delle consultazioni primarie?
Perché la nostra Segretaria Generale Nazionale, una volta venuta a conoscenza dei fatti (da noi informata ), non ha inteso agire per il ripristino di una “democrazia violata”?
Siamo convinti che i fatti valgono più delle parole per cui un’ultima domanda ce la poniamo:
La democrazia “sostanziale”, in Cgil, ha ancora un valore?
Coordinamento Nazionale Area in FP de “Il Sindacato è un’altra cosa”
Area Confederale del Ticino/Olona de “Il Sindacato è un’altra cosa”
