Massa Carrara – Il sindaco di polizia

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Il Coordinamento Provinciale di Massa – Carrara de “Il Sindacato è un’altra cosa. Opposizione CGIL” esprime la piena e partecipata solidarietà nei confronti dell’Assemblea dei cittadini di Carrara colpiti dallo sgombero della sala di rappresentanza occupata.
L’alluvione avvenuta a Carrara nella notte del 5 novembre scorso ha mostrato, per l’ennesima volta, tutto il peso dell’incapacità dell’amministrazione comunale di attuare politiche a tutela dell’ambiente, del territorio, della sicurezza, della salute e del benessere dei cittadini.
Una politica lunga di connivenza con gli imprenditori del marmo, con le loro rendite vergnognose, una politica di degrado e di completa incapacità a fare quelle scelte indispensabili per la messa in sicurezza definitiva dei corsi d’acqua di questo territorio, una politica di completo distacco dalle esigenze della popolazione così duramente colpite dalle 10 (dieci!) alluvioni degli ultimi 10 anni, trova come unico sbocco alla propria azione la repressione mediante l’uso della forza pubblica.
L’assemblea permanente di cittadine e cittadini di Carrara ha aperto uno spazio di discussione, partecipazione, controinformazione e denuncia che a Carrara come altrove è assolutamente indispensabile.
In questi mesi sono state organizzate iniziative che hanno consentito di conoscere maggiormente le tante situazioni di degrado che attraversano la città. Al tempo stesso si è riaperta una discussione che deve allargarsi a tutta la Città e deve mettere in discussione il modello di sfruttamento del territorio e della risorsa marmo, mettendo al centro dell’attenzione la difesa dell’ambiente e del lavoro.
Chiudere la porta a tutto questo con un azione di sgombero vuol dire chiudersi nella difesa di interessi inconfessabili, come sempre ha fatto il Sindaco Zubbani.
Riteniamo inadeguata la risposta della CGIL territoriale, perché non riesce ad andare oltre la protesta formale nei confronti dell’azione repressiva e rinuncia a confrontarsi sui temi che l’alluvione ha mostrato a tutti e l’assemblea ha denunciato con chiarezza.
Per questo motivo non smetteremo mai di chiedere che questo spazio di partecipazione venga riaperto, saremo al fianco delle cittadine e dei cittadini, delle lavoratrici e dei lavoratori che lottano per il futuro del loro territorio. Noi stessi siamo quei cittadini.

Il Coordinamento provinciale Massa – Carrara de “Il Sindacato è un’altra cosa. Opposizione CGIL”