OM di Lainate (Milano) – In sciopero contro i licenziamenti

Comunicato e nostra solidarietà

Annunciati 21 licenziamenti alla Om Still di Lainate, multinazionale tedesca, dove lavorano 125 persone. Da ieri sono iniziati i primi scioperi articolati, con l’obiettivo di far ritirare all’azienda la procedura di mobilità e aprire un vero tavolo di confronto, che salvaguardi i livelli occupazionali. Pieno appoggio e piena solidarietà da parte nostra ai lavoratori e alla rsu Fiom! Segue il comunicato Fiom.
La Om-Still vuole chiudere il magazzino

Care compagne e cari compagni,

Oggi, 27 ottobre 2014 , la società Om-Still ha consegnato la lettera di apertura della procedura di mobilità per  21 dipendenti del magazzino di Lainate.
Questo è un’ atto di una gravità inaudita che deriva dalla unica volontà di risparmiare sui costi e sulle tutele dei lavoratori.
Il magazzino di Lainate ha sempre funzionato sia in termini qualitativi che in capacità di consegnare puntualmente i prodotti ai clienti, pertanto la decisione è spiegabile solo con la volontà della multinazionale tedesca di ridurre i costi diretti, confermando di fatto il progetto di ridimensionare il sito di Lainate che, a questo punto, diverrebbe in breve tempo una piccola filiale commerciale.
Per la Fiom questo è un’ atto da respingere senza indugi!
Chiediamo alla società di aprire un vero tavolo di confronto finalizzato alla salvaguardia dei livelli occupazionali e un piano industriale chiaro anche per il futuro.
Ai delegati e alle delegate della zona, chiediamo di non far mancare la solidarietà attiva nel percorso di lotta che, insieme alla Rsu, abbiamo predisposto e che avrà bisogno del sostegno di tutti.
Nel corso dei prossimi giorni vi comunicheremo le iniziative che vedranno coinvolte le realtà della zona a partire dalle leghe più vicine.

Alberto Larghi – segr. Fiom-Cgil Milano

Milano, 27-10-2014

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