Rovigo. Ancora una strage sul lavoro

Ieri a Rovigo è avvenuta l'ennesima tragedia sul lavoro.

L’incidente è accaduto presso la Co.Im.Po di Adria, ditta che si occupa del trattamento dei rifiuti industriali. Quattro operai sono morti e uno è ricoverato in gravi condizioni  Secondo quanto riportano i vigili del fuoco, gli operai sarebbero stati investiti dalle esalazioni di acido solforico durante una fase di travaso degli acidi.
Sono in corso accertamenti, ma è già stato rilevato che gli acidi non dovevano essere scaricati direttamente nella vasca e il pm di Rovigo, a una prima analisi, ha parlato di “evidenti i problemi di sicurezza all’interno della Co.Im.Po”. La procura indagherà sull’ipotesi di omicidio colposo plurimo.
Come accade sempre, si piangono lacrime di coccodrillo a tutti i livelli delle istituzioni. Intanto però altri quattro operai sono morti e uno è in gravi condizioni.
Il cordoglio ai familiari delle vittime è un atto dovuto, ma non basta. In un ripetersi quotidiano di “incidenti” sul lavoro, non bisogna aspettare altri quattro operai morti per accorgersi che il profitto viene prima della vita dei lavoratori e che la sicurezza è una variabile trascurabile dei bilanci aziendali.

Il sindacato è un’altra cosa – Opposizione Cgil

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