Sulla piattaforma unitaria
L’assemblea dei lavoratori chiede alle organizzazioni sindacali di lanciare la mobilitazione nazionale ed aprire una vera stagione di lotte che ponga al centro l’abolizione della legge Fornero, il ripristino del diritto ad andare in pensione con 60 anni di età o 40 di contributi e l’adeguamento di tutti trattamenti pensionistici a condizioni di equità e dignità fino al ripristino del sistema di calcolo retributivo. Il ripristino dell’articolo 18 e l’abolizione della riforma Fornero sul mercato del lavoro e gli ammortizzatori sociali, la cancellazione dell’art.8 e la lotta contro la precarietà e per l’occupazione e per l’estensione degli ammortizzatori sociali. L’assemblea respinge inoltre ogni ulteriore intervento furbesco sull’adesione al sistema pensionistico integrativo, basato su meccanismi di silenzio/assenso.
Le organizzazioni sindacali hanno il dovere di organizzare la lotta contro la legge Fornero, anche per riscattarsi dalla passività mostrata al momento dell’entrata in vigore di quella legge.
Le organizzazioni sindacali hanno altresì il dovere di sottoporre al voto dei lavoratori ogni loro proposta: in mancanza di tale passaggio democratico, ogni “piattaforma” risulta priva di legittimazione.”
ciao mi chiamo mirko bibbiani e faccio parte del comitato rsu contro riforma fornero …sono di livorno e sono nel direttivo filctem cgil …la penso esattamente come voi sui punti trattati e farei una lotta serrata ,ma la vedo dura con questi sindacati