La mobilitazione contro la riforma della Pubblica Amministrazione

Scioperare contro l'attacco del governo ai lavoratori pubblici ed ai servizi pubblici e' utile e necessario. Cosa aspetta la Cgil ?


La riforma della pubblica amministrazione del governo Renzi rappresenta un attacco durissimo alle condizioni di vita e di lavoro dei milioni di lavoratori e lavoratrici pubblici/che e mette in discussione i servizi pubblici. Un attacco che preannuncia un’ulteriore aggressione al mondo del lavoro nel suo complesso. E’ pertanto incomprensibile e inaccettabile la paralisi e l’afasia di una Cgil che assiste, dopo anni di blocco dei salari e della contrattazione nel pubblico impiego, all’ennesimo attacco alle condizioni di vita e di lavoro dei lavoratori e lavoratrici e assurdamente parla di piattaforma su fisco e pensioni, punti che non chiedono né modificano nulla della situazione esistente.
Ci vuole lo sciopero generale, occorre che la FP Cgil passi dalle parole ai fatti. Senza una vasta e straordinaria mobilitazione la riforma passerà e con essa l’ennesima sconfitta.
La riforma Renzi e’ in parte già legge, cosa dovrebbero aspettare i lavoratori a scioperare?
Cosa aspetta la Cgil a lottare per difendere la condizione dei lavoratori?
Cosa stiamo aspettando?
I lavoratori e le lavoratrici hanno il diritto di difendersi!!!
Invitiamo i lavoratori e le lavoratrici del pubblico impiego alla massima mobilitazione e partecipazione a tutte le iniziative di lotta in campo.
I lavoratori che vogliono lottare, ad oggi, hanno una sola possibilità per farlo: scioperare con l’ USB il prossimo19 giugno, e ci auguriamo che siano in molti a decidere di lottare.
Senza una spinta dal basso che costringa il movimento sindacale ad uscire dal pantano e dalla complicità ed a lottare sul serio, non cambierà mai nulla.

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