Jobs act? NO grazie!

Pieno sostegno all'appello della Rsu Same. Scioperiamo tutti contro il Jobs Act!!!


Ha ragione la rsu Fiom della Same di Bergamo. I lavoratori e le lavoratrici sono stati lasciati ancora una volta soli davanti agli attacchi del padronato e del governo. E’ stato così sulle pensioni, sull’art.18. Grazie all’immobilismo ed alla complicità sindacale abbiamo ricevuto il sistema previdenziale più feroce d’Europa ed è stato liberalizzato il licenziamento. Oggi, in totale continuità con le politiche precedenti, il governo Renzi ha decretato la precarizzazione totale del rapporto di lavoro con la cancellazione di qualsivoglia giustificazione per il contratto di lavoro a termine. E ancora una volta, colpevolmente, il sindacato è immobile. Qualche flebile protesta, qualche distinguo, qualche voce critica ma nessun atto concreto che metta in campo il protagonismo e la rabbia di chi lavora e di chi un lavoro lo cerca ed è stufo di passare da un contratto precario all’altro. Eppure, come insigni giuslavoristi ci hanno spiegato bene, la portata di questo provvedimento è devastante per il diritto del lavoro. Per queste ragioni quell’appello andrebbe fatto proprio dal sindacato. Sono tante le rsu che hanno fatto proprio quell’appello,non la Cgil, non la Fiom. I lavoratori e le lavoratrici che sciopereranno contro il Jobs Act non lo faranno per un atto di testimonianza, che pure sarebbe importante, essi ci indicano che una strada c’è per uscire dalla sequela infinita di sconfitte di battaglie mai combattute: riprendere a lottare davvero. I balbetii, i piccoli passi, le prudenze e le paure di una burocrazia lontana anni luce dalla condizione di chi lavora sono responsabili del disastro sociale di questo paese. E’ ora di cambiare. Sosteniamo la lotta contro il jobs Act!!! L’area Il sindacato è un’altra cosa – Opposizione Cgil sostiene questa lotta!!!

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